Chevalier: dal sigillo nobiliare al ring rock-chic
C’era un tempo in cui l’anello non era un ornamento. Era un potere.
Lo chevalier nasce come sigillo nobiliare: un anello da mignolo utilizzato per imprimere lo stemma di famiglia nella ceralacca. Un gesto semplice, ma carico di autorità. Identità.
Oggi l’anello Chevalier non timbra più documenti ufficiali, ma continua a imprimere un segno.
Nel mondo Manuel Bozzi, l’anello chevalier si trasforma: da simbolo aristocratico a ring rock-chic, da emblema di casata a dichiarazione personale.

Cos’è davvero uno Chevalier?
Il termine “chevalier” indica tradizionalmente un anello con castone piatto, spesso inciso con uno stemma o un monogramma.
Storicamente:
- Era indossato dalle famiglie nobili
- Veniva utilizzato come sigillo
- Rappresentava appartenenza e potere
Era identità concentrata in pochi millimetri di nobile metallo. Un sigillo da portare al dito.
Dal lignaggio alla ribellione
Con il tempo il chevalier anello ha perso la sua funzione ufficiale, ma non la sua forza simbolica.
È diventato:
- Segno di carattere
- Accessorio di stile
- Anello statement
- Dettaglio rock
Manuel Bozzi prende questa forma classica e la reinterpreta con anima punk e mani d’orafo.
Il risultato? Un gioiello che conserva autorevolezza, ma la declina in chiave contemporanea.

Chevalier secondo Manuel Bozzi
Nel linguaggio Rockmantique chevalier non è mai neutro.
È scolpito. Brunito. Stratificato.
Realizzato in Argento 925, lavorato interamente a mano, l’anello chevalier Manuel Bozzi unisce:
- Volumi decisi
- Bassorilievi ricchi di dettagli
- Pietre vibranti
- Finiture opache e brunite
Non è un anello piatto. È una microscultura.
La brunitura artigianale crea profondità, enfatizza i contrasti, rende il castone vivo.
È aristocratico, ma con un’anima underground.
EL MINERO – Il sigillo della tua autenticità
Uno degli esempi più emblematici di chevalier firmato Manuel Bozzi è El Minero.
Un anello solido, possente, primitivo e raffinato allo stesso tempo.
Il castone ospita un Turchese Mohave American Mined, attraversato da venature dorate sempre diverse. Nessuna pietra è identica a un’altra.
Montato su Argento 925 brunito e opacizzato, El Minero incarna il gesto del minatore: scavare nella materia per trovare la bellezza nascosta.
Disponibile anche in:
- Lapis lazuli
- Howlite rossa
- Calcedonio fucsia
- Versione total black con Onice (El Minero Oscuro)
Qui l’anello non rappresenta una famiglia. Rappresenta te.
Se desideri una Limited Edition, lo trovi disponibile anche con Ambra del Baltico e Malachite. Stupendi.

Chevalier: perché sta acquisendo potere
L’anello chevalier è tornato centrale perché unisce due forze opposte:
- Classicismo
- Ribellione
È un anello che comunica presenza senza bisogno di eccessi.
È autorevole, ma non ostentato. È elegante, ma non fragile.
Indossato al mignolo mantiene la sua tradizione.
Portato su indice o anulare diventa ancora più personale.
Non è solo un anello. È una postura.

Personalizzazione: il nuovo stemma
Se un tempo portava lo stemma di famiglia, oggi può portare il tuo simbolo.
Ogni chevalier Manuel Bozzi può essere personalizzato con:
- Incisioni
- Monogrammi
- Simboli alchemici
- Dettagli su richiesta
Un nuovo sigillo. Non di lignaggio, ma di identità.
Non erediti un simbolo. Lo scegli.
Ring rock-chic: l’equilibrio perfetto
Nasce quindi l’incontro tra:
- Precisione dell’alta gioielleria
- Spirito rock
- Estetica gotica
- Sensibilità tribale
Non è minimalismo sterile.
Non è eccesso fine a sé stesso.
È equilibrio carico di tensione.
Un ring rock-chic che attraversa epoche e culture senza perdere intensità.
Un sigillo che parla per te
Un anello può completare un look, oppure può definirlo.
Uno chevalier firmato Manuel Bozzi appartiene alla seconda categoria.
È un manifesto silenzioso.
Un alleato discreto ma potente. Un compagno che entra in scena con te.
Dal sigillo nobiliare al ring rock-chic, non ha mai perso la sua funzione: continua a imprimere un segno. La differenza è che oggi non certifica un casato, certifica chi sei.

